Guida 16 · Altre fonti di lead · 4 minuti
Collegare il modulo del sito con il tuo assistente AI
In breve: In Connettori, Il modulo del tuo sito, scegli Con il tuo assistente AI: salvi la chiave nei segreti dell'hosting come SKEO_API_KEY e dai il prompt pronto a Claude Code, Cursor, Codex, Lovable o Copilot. Lui collega il modulo che hai già e manda un lead di prova.
Aggiornata il 6 ottobre 2026
Il sito ha già il suo modulo di contatto, magari fatto su misura, e ci lavori con un assistente AI che vede il codice: Claude Code, Cursor, Codex, Lovable, Copilot, o ChatGPT collegato al repository. Invece di rifare il modulo, gli fai collegare quello che c'è: ogni persona che lo compila arriva anche nel kanban di Skeo. Tu incolli un prompt, lui scrive il codice.
In Skeo: crea la chiave
- Apri Connettori, riquadro Il modulo del tuo sito, e scegli Con il tuo assistente AI.
- Lascia il nome proposto ("Assistente AI") o cambialo, e premi Crea la chiave.
- Tieni aperto il riquadro: la chiave si vede una volta sola. Se devi chiuderlo prima di aver finito, premi Scarica le istruzioni.
Salva la chiave nei segreti dell'hosting
La chiave è segreta: va dove il sito tiene le password, non nel codice. Crea una variabile con nome SKEO_API_KEY e come valore la chiave (in Skeo c'è un pulsante per copiare l'uno e l'altro).
- Vercel: il progetto, Settings, Environment Variables.
- Netlify: le Environment variables del progetto.
- Cloudflare: il progetto, Settings, Variables and Secrets.
- Lovable: i Secrets del progetto.
- Un tuo server: il file
.env, che non va mai nel repository.
Dopo aver aggiunto la variabile, di solito il sito va ripubblicato perché la legga.
Perché la chiave non è nel prompt
Quello che scrivi in una chat con un'AI resta nella cronologia, e a volte nei registri di chi la fornisce: da lì non lo cancelli più. Per questo il prompt dice all'assistente di leggere la chiave da SKEO_API_KEY e di non chiedertela mai. Se te la chiede lo stesso, non dargliela: aggiungi la variabile e diglielo.
Il prompt da dare all'assistente
È lo stesso che trovi in Skeo, con il pulsante Copia il prompt. Incollalo nella chat dell'assistente che lavora sul sito.
Collega il modulo di contatto di questo sito a Skeo, il CRM dove finiscono i nostri
lead: ogni volta che qualcuno invia il modulo, manda i suoi dati anche a Skeo.
DOVE
- La chiamata parte solo dal server: una API route, una funzione serverless, l'azione del
modulo. Mai dal browser: la chiave è segreta e Skeo rifiuta le richieste fatte da una
pagina web.
- Se il sito non ha nessuna parte server (solo pagine statiche), fermati e dimmelo: in
Skeo uso l'opzione «Sul tuo sito», che è fatta per quello.
LA CHIAMATA
POST https://skeo.it/api/public/leads/inbound
Authorization: Bearer <valore della variabile d'ambiente SKEO_API_KEY>
Content-Type: application/json
Corpo: un oggetto JSON con i campi del lead (va bene anche application/x-www-form-urlencoded).
Costruisci una richiesta nuova: non inoltrare le intestazioni del browser (in particolare
Origin), altrimenti Skeo la scambia per una pagina web e risponde 401.
LA CHIAVE
- Leggila dalla variabile d'ambiente SKEO_API_KEY, che ho salvato tra i segreti
dell'hosting. Se non la trovi, dimmelo e la aggiungo io: non chiedermela e non farmi
mai incollare la chiave nella chat. Per provare in locale usa un file .env escluso dal
repository, che compilo io, o prova sul sito pubblicato.
- Non scrivere mai la chiave nel codice, nel repository, nel JavaScript della pagina o
nei log, e mai nell'indirizzo (?key=): Skeo la rifiuta.
CAMPI ACCETTATI
- Nome e cognome: nome_e_cognome, oppure nome + cognome (anche name, first_name, last_name)
- Email: email
- Telefono: telefono (anche phone, cellulare)
- Azienda: azienda (anche company)
- Messaggio: messaggio (anche message), finisce nelle note del lead
- Campagna: campagna, utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_term, utm_content
Serve almeno un nome, un'email o un telefono.
Ogni altro campo (es. settore_attivita, budget) arriva nella scheda del lead come campo
personalizzato, con il suo nome. I campi che iniziano con _ restano fuori. Massimo 20.
Manda anche utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_term e utm_content se la pagina li ha
(dall'indirizzo o da un cookie), e l'indirizzo della pagina del modulo in un campo così:
pagina: <indirizzo della pagina>
COME DEVE COMPORTARSI
- Lascia tutto quello che il modulo fa già (email, altri strumenti, pagina di
ringraziamento) e aggiungi Skeo accanto.
- Aspetta la risposta di Skeo prima di rispondere al browser, con un limite di qualche
secondo: su un hosting serverless una richiesta non attesa viene interrotta e il lead si
perde. Se il framework lo prevede, va bene anche waitUntil o after().
- Un errore di Skeo non deve mai bloccare l'invio di chi compila il modulo: intercettalo e
la persona vede la conferma come prima.
- Su 5xx o errore di rete riprova una volta dopo un paio di secondi. Su 429 non ritentare
subito: scrivilo nei log.
- Nei log scrivi solo il codice di risposta: mai la chiave e mai i dati della persona.
RISPOSTE
- 200 {"ok":true}: lead arrivato nel kanban, nella prima colonna.
- 400: mancano nome, email e telefono, o il formato non è JSON né un modulo.
- 401: chiave sbagliata, revocata o mandata nel modo sbagliato (vedi sopra).
- 429: troppi invii in poco tempo. Riprova dopo un minuto.
- 500: problema nostro. Riprova tra poco.
PROVA E RESOCONTO
1. Invia una prova con nome «Prova Skeo» (dal modulo o con una richiesta di test dal
server) e controlla che la risposta sia 200 {"ok":true}: il lead compare in Skeo, nella
prima colonna. Ricordami di cancellarlo dal kanban.
2. Poi dimmi: quale modulo hai collegato, come hai abbinato i campi, dove leggi la chiave
e com'è andata la prova.Cosa fa l'assistente, e come sai che ha funzionato
- Trova il modulo e il punto del server dove arriva l'invio.
- Aggiunge la chiamata a Skeo accanto a quello che c'è già: le email e la pagina di ringraziamento restano.
- Manda un lead di prova chiamato «Prova Skeo»: deve comparire nella prima colonna del kanban. Poi cancellalo: nel conteggio dei lead del mese resta, come ogni lead arrivato.
- Ti scrive cosa ha collegato, come ha abbinato i campi e com'è andata la prova.
Se qualcosa non va
- Ti chiede la chiave: non incollarla. Controlla che la variabile
SKEO_API_KEYci sia e che il sito sia stato ripubblicato. - Dice che il sito è statico: senza una parte server la chiave segreta non si può usare. Crea invece il modulo pronto di Sul tuo sito, come spiega la guida del modulo del sito.
- La prova risponde 401: chiave sbagliata o revocata, oppure la richiesta parte dal browser o si porta dietro le sue intestazioni. Deve partire dal server, con la chiave solo in
Authorization: Bearer. - Risponde 429: troppe prove di fila. Aspetta un minuto.
Chiave finita nella chat?
In Skeo premi Revoca su quel collegamento, creane uno nuovo e sostituisci il valore di SKEO_API_KEY. Quella vecchia smette subito di funzionare. Usi Make o hai uno sviluppatore invece di un assistente? C'è la guida per Make o un server.
Qualcosa non torna, o l'app non fa quello che c'è scritto qui? Scrivi a info@skeo.it: sistemiamo l'una o l'altra. Skeo, intanto, ti aspetta.