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Blog · 23 settembre 2026 · 3 minuti di lettura

Lead di Facebook su Google Sheets ed Excel: 3 metodi e i loro limiti

In breve: Scaricando i file dal Centro lead e incollandoli, oppure con un'automazione come Zapier o Make che aggiunge una riga per ogni nuovo lead.

Portare i lead di Facebook su Google Sheets o Excel è il primo istinto di quasi tutti: il foglio lo conoscono tutti, è gratis e si condivide con un link. Funziona, fino al giorno in cui qualcuno ordina una colonna sola e mescola i telefoni di tutti. Vediamo i tre modi per farlo e il momento in cui conviene smettere.

Metodo 1: scaricare il file dal Centro lead

Il più semplice. Da Meta Business Suite apri il Centro lead (o la libreria moduli della Pagina), scegli il modulo e scarichi i lead in CSV o Excel. Poi incolli le righe nel foglio del team. I passaggi precisi sono in come scaricare i lead di Facebook.

Limiti: è manuale, quindi si fa "quando c'è tempo". I file scaricabili da Meta coprono gli ultimi 90 giorni: se ti dimentichi per tre mesi, i lead più vecchi non li riprendi più da lì. E ogni volta rischi di incollare due volte le stesse persone.

Metodo 2: Zapier, Make o simili

Colleghi "nuovo lead su Facebook" a "aggiungi riga su Google Sheets". Da quel momento ogni lead diventa una riga, in pochi minuti.

Limiti: di solito l'automazione si aggancia a un modulo preciso; quando ne crei uno nuovo, va aggiunto a mano. Si paga in base a quante operazioni fai. E se il collegamento con Facebook scade (succede quando chi l'ha creato cambia password o perde il ruolo sulla Pagina), le righe smettono di arrivare in silenzio.

Metodo 3: integrazioni native e componenti aggiuntivi

Esistono estensioni per Google Sheets e connettori a pagamento che fanno la stessa cosa di Zapier con meno passaggi. Valgono gli stessi limiti: un foglio resta un foglio.

Quando il foglio di calcolo smette di bastare

Il foglio non si rompe all'improvviso. Si consuma. I segnali tipici:

  • Colonne aggiunte a mano ("chiamato?", "chi", "note 2") che ognuno compila a modo suo.
  • Colori al posto degli stati, e nessuno ricorda cosa voleva dire il giallo.
  • Due persone che richiamano lo stesso lead, o nessuna.
  • Dal telefono è illeggibile, quindi i commerciali non lo aprono.
  • Per sapere cosa fare oggi bisogna filtrare, ordinare e sperare.

Se ti riconosci in almeno due punti, il problema non è il foglio: è che stai usando uno strumento per archiviare dati come se fosse uno strumento per lavorare i contatti.

Il passo dopo, senza buttare via niente

Uno strumento come Skeo prende il posto del foglio senza perdere lo storico: importi il tuo CSV o il file Excel (anche quello scaricato dal Centro lead di Meta), abbini le colonne una volta e i lead finiscono nel kanban. I lead che erano già arrivati da Facebook non si duplicano. Da lì in poi i nuovi arrivano da soli, in tempo reale, da tutti i moduli della Pagina.

Ogni lead ha una scheda con chi lo segue, il prossimo passo con la data e le note, e dal telefono si chiama con un tocco. Il foglio puoi tenerlo come archivio. O lasciarlo andare, con dignità.

Domande

Domande che fanno tutti

Come collego i lead di Facebook a Google Sheets?+

Scaricando i file dal Centro lead e incollandoli, oppure con un'automazione come Zapier o Make che aggiunge una riga per ogni nuovo lead.

Perché i lead smettono di arrivare nel foglio?+

Di solito perché il collegamento con Facebook è scaduto o perché è stato creato un modulo nuovo che l'automazione non ascolta.

Posso importare in Skeo i lead che ho già su Excel?+

Sì: carichi il CSV o il file Excel, abbini le colonne una volta e i lead finiscono nel kanban. Quelli già arrivati da Facebook non si duplicano.

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