Blog · 23 settembre 2026 · 3 minuti di lettura
Quante volte richiamare un lead prima di arrendersi
In breve: Una regola pratica è da quattro a sei tentativi in una o due settimane, alternando telefonate e messaggi e cambiando orario.
Hai chiamato, non ha risposto. E adesso? Molti si fermano lì: "non interessato", colonna sbagliata, fine, e poi si lamentano del marketing. Ma un lead che non risponde alla prima chiamata non ha detto di no. Ha detto "non adesso", o era in doccia. La differenza tra un team che converte e uno che si lamenta dei lead sta spesso tutta nei tentativi successivi.
Quante volte, allora?
Non esiste un numero magico, ma una regola pratica funziona per la maggior parte dei piccoli team: da quattro a sei tentativi nell'arco di una o due settimane, alternando telefono e messaggi, prima di archiviare il contatto. Meno di tre è quasi sempre troppo poco. Più di otto inizia a essere insistenza.
Uno schema di richiami che puoi copiare
- Subito (nei primi minuti): chiamata. Se non risponde, un messaggio WhatsApp breve: chi sei, perché scrivi, quando richiami.
- Stesso giorno, qualche ora dopo: seconda chiamata, in una fascia oraria diversa.
- Giorno 2: chiamata al mattino presto o in pausa pranzo.
- Giorno 4: chiamata più un messaggio con una domanda semplice ("Ti serve ancora? Rispondi anche solo sì o no").
- Giorno 7: ultima chiamata.
- Giorno 10–14: messaggio di chiusura cortese ("Non ti disturbo più: se ti serve, rispondi qui"). A volte è proprio questo a far rispondere.
Cambia orario, non solo giorno
Chi lavora in ufficio non risponde alle 10. Chi lavora in negozio non risponde alle 18. Alternare mattina presto, pausa pranzo e fine giornata aumenta molto le probabilità di beccare la persona libera.
Cosa dire quando finalmente risponde
Dopo tanti tentativi, la prima frase conta. Uno schema pronto per la prima telefonata è in cosa dire quando richiami un lead.
Il vero problema: ricordarsene
Sei tentativi per ogni lead, moltiplicati per trenta lead a settimana, sono tanti promemoria. Nessuno li tiene a mente, e i post-it si staccano. Ogni lead deve avere scritto il prossimo passo con la data, e ogni mattina qualcuno deve guardare l'elenco di chi va richiamato oggi. Senza questo, lo schema qui sopra resta un buon proposito.
E segna sempre com'è andato ogni tentativo, anche solo "non risponde": serve a te tra tre giorni e al collega che ti sostituisce quando sei in ferie.
Come lo gestisci in Skeo
Nella scheda di ogni lead scegli quando richiamarlo e lasci una nota ("dopo pranzo"). La vista "Da richiamare oggi" in cima al kanban raccoglie tutti i lead con il richiamo in scadenza, e sulla card compare il badge della data. Dal telefono chiami con un tocco, e se non risponde il pulsante WhatsApp apre la chat con quel numero, senza salvarlo in rubrica. Le note restano nella scheda, con chi le ha scritte e quando.
Se prima di tutto devi abbassare il tempo della prima risposta, parti da come rispondere a un lead in 5 minuti.
Domande
Domande che fanno tutti
Quante volte bisogna richiamare un lead?+
Una regola pratica è da quattro a sei tentativi in una o due settimane, alternando telefonate e messaggi e cambiando orario.
A che ora è meglio richiamare?+
Dipende dal lavoro della persona: alternare mattina presto, pausa pranzo e fine giornata aumenta le probabilità di trovarla libera.
Come mi ricordo di richiamare?+
Scrivendo per ogni lead il prossimo passo con la data e guardando ogni mattina l'elenco dei richiami in scadenza, come la vista "Da richiamare oggi" di Skeo.
Già che sei qui