Blog · 30 settembre 2026 · 3 minuti di lettura
Messaggi WhatsApp per i lead: modelli di follow up da copiare
In breve: Su WhatsApp a un lead scrivi poche righe: chi sei, la richiesta che ha fatto e una domanda semplice a cui rispondere, per esempio due orari per sentirvi. Niente vocali lunghi né messaggi a raffica: chi non risponde riceve un nuovo tentativo dopo qualche giorno.
Il telefono squilla a vuoto. Succede alla maggior parte delle prime chiamate, e non è un rifiuto: la persona è in riunione, al volante, o non risponde ai numeri che non conosce. Un messaggio WhatsApp scritto bene trasforma la chiamata persa in una conversazione. Uno scritto male la trasforma in "blocca contatto".
Tre regole prima dei modelli
- Chi sei e perché scrivi, nella prima riga. Nessuno legge un messaggio da un numero sconosciuto oltre la prima riga, se la prima riga non lo convince.
- Corto: tre righe al massimo. È una chat, non una brochure.
- Una domanda facile alla fine, a cui si risponde con una parola.
Dopo la prima chiamata persa
Ciao Marco, sono Giulia di Termoidraulica Rossi. Mi hai chiesto un preventivo per la caldaia, ti ho appena chiamato. Ti va bene se ti richiamo oggi pomeriggio?
Se non risponde nemmeno al messaggio
Ciao Marco, riprovo io: preferisci che ti chiami domani mattina o in pausa pranzo?
Dare due opzioni funziona meglio di "quando posso chiamarti?": si sceglie in un secondo.
Per fissare l'appuntamento
Perfetto, allora ci vediamo giovedì alle 10 in via Roma 12. Il giorno prima ti mando un promemoria. Se cambia qualcosa scrivimi qui.
Promemoria il giorno prima
Ciao Marco, ti ricordo il sopralluogo di domani alle 10. Confermi?
Chiedere conferma riduce gli appuntamenti saltati più di qualsiasi altro trucco: come ridurre gli appuntamenti saltati.
Dopo aver mandato il preventivo
Ciao Marco, ti ho mandato il preventivo per email. Hai avuto modo di guardarlo? Se c'è qualcosa di poco chiaro ne parliamo in cinque minuti.
Il messaggio di chiusura
Ciao Marco, non ti disturbo più. Se la caldaia torna a fare i capricci, scrivimi qui e ti richiamo io.
Sembra una resa, ma è spesso il messaggio che fa rispondere: toglie pressione e lascia la porta aperta.
Cosa non fare
- Mandare audio da due minuti a chi non ti conosce.
- Scrivere a mezzanotte o la domenica mattina.
- Aggiungere la persona a liste o gruppi senza che l'abbia chiesto.
- Incollare lo stesso messaggio identico cinque volte.
Un messaggio per rispondere a una richiesta di contatto è una cosa, una promozione è un'altra: per quella di solito serve un consenso specifico. Ne parliamo in lead di Facebook e GDPR.
Come lo gestisci in Skeo
Nella scheda del lead il pulsante WhatsApp apre la chat con quel numero, senza salvarlo in rubrica: il messaggio lo scrivi tu, magari partendo da uno dei modelli qui sopra. Dopo, segna nelle note cosa hai mandato e scegli la data del prossimo richiamo, così domani il lead ricompare in "Da richiamare oggi". Per lo schema completo dei tentativi c'è quante volte richiamare un lead.
Domande
Domande che fanno tutti
Si può scrivere su WhatsApp a un lead?+
A chi ha chiesto di essere contattato sì, per rispondere alla sua richiesta. Per mandare promozioni di altro tipo di solito serve un consenso specifico.
Cosa scrivere dopo una chiamata senza risposta?+
Chi sei, perché scrivi e una domanda facile, in tre righe al massimo: per esempio se va bene essere richiamati nel pomeriggio.
Quanti messaggi mandare prima di smettere?+
Pochi e diversi tra loro, alternati alle chiamate, nell'arco di una o due settimane. L'ultimo può essere un messaggio di chiusura cortese, che spesso fa rispondere.
Già che sei qui